Produzioni televisive

SANREMO SI, SANREMO NO. NOI CI SAREMO

Il progetto Sanremo non è stato mai un capitolo chiuso, anzi pare proprio che, invertendo il fattore teatro in studio televisivo, il risultato sia cambiato. Era questo infatti l’esito che molti auspicavano. Ed il riferimento è rivolto a tutto l’indotto artistico e commerciale, che annualmente gira intorno al Festival.

In questi ultimi giorni infatti, oltre al problema Covid, che ci affligge da quasi un anno, non si parla altro che di Sanremo, del suo Festival e tutto quello che fa da contorno all’evento più importante dell’anno. Infatti, lo stratagemma di cambiare l’intervento del pubblico da pagante a pagato, pare che abbia permesso agli organizzatori di proseguire e preparare il tutto nel migliore dei modi, rispettando quelle che sono le procedure del piano pandemico, riguardo le manifestazioni con presenza di pubblico, emanato dal ministero della salute.

Chiaramente la 71^ edizione, non si può dire che nasca sotto una buona stella, ma una cosa è certa, si sta facendo di tutto perché la stella continui a brillare di luce propria.

L’unica “certezza” è l’insieme di tante piccole incertezze e la mancanza di alcune verità, non ancora svelate, che a spizzichi e bocconi, vengono quotidianamente diramate dai vari mezzi di comunicazione, tra cui il web che in maniera spasmotica, tenta di mettere a tacere tutte quelle voci che vorrebbero che il Festival facesse una sosta, per poi riprendere in maniera naturale il prossimo anno a Febbraio.

Graziano Tomarchio insieme a Dominga Pizzi e Ronny Genovese,  con l’operatore di camera Tony Vero, in quel di Sanremo ci saranno. Il Format rimarca infatti la loro presenza anche nel titolo: “a Sanremo ci Saremo”.

Noi saremo cronisti e conduttori – replica Graziano Tomarchio, produttore del programma – ma principalmente saremo spettatori di tutto ciò che accade attorno ad una manifestazione così partecipativa, che ogni anno riceve il plauso di migliaia di persone, che raggiungono la provincia ligure, per essere protagonisti, anche per un solo giorno. Noi infatti, io e Ronny Genovese, daremo voce a tanta gente comune che durante il periodo del Festival, ogni anno cercano un briciolo di visibilità. E se capita anche a qualche personaggio noto, che spesso riusciamo a bloccare ai nostri microfoni. Mentre Dominga Pizzi farà riferimento a tutto ciò che accade in sala stampa, con interviste ed interventi necessari alla trasmissione.

Come tanti operatori dello spettacolo – continua Graziano Tomarchio – abbiamo iniziato già da tempo a cercare partner e privati che ci potessero sostenere in questa magnifica impresa, ed una eventuale sosta ci avrebbe recato parecchi danni, oltre che alla perdita del sostegno di emittenti televisive e radiofoniche, nazionali e regionali, che ci appoggeranno per tutta la durata della kermesse.

Certo, non sono chiare ancora le procedure che regoleranno il traffico esterno al Teatro Ariston, location dalla quale, ogni anno molte troup televisive operano. Ma noi continuiamo ad essere fiduciosi. Dopotutto non potremmo fare altro, perché noi “a Sanremo ci Saremo”. 

Lascia un commento